Anomalisa (2015)

SPECIALE VENEZIA 72

Che dire di Charlie Kaufman ? Un pazzo ? Un genio ? Sicuramente una mosca bianca di Hollywood che ha ribaltato le leggi cinematografiche grazie al cult Essere John Malkovich (diretto da Spike Jonze) e al cerebrale Se mi lasci ti cancello (diretto da Michel Gondry). A sette anni dopo lo sfortunato Synecdoche, New York, torna alla regia con Anomalisa (insieme a Duke Johnson). Il risultato è un’opera in stop-motion tanto originale nella realizzazione quanto semplice nello svolgimento. Kaufman ci racconta la storia di Micheal Stone, scrittore di libri motivazionali, in profonda crisi esistenziale. La svolta arriva quando incontrerà Lisa, giovane ragazza che saprà  regalargli (per una notte ?) il brivido di un interesse che spezzi una routine ormai inerte. Kaufman e Johnson realizzano un film d’animazione per adulti (con tanto di scene di sesso, genitali in vista, alcool e fumo), ma con una grande poesia e alcune trovate assolutamente geniali, come l’idea di far doppiare tutti i personaggi di contorno da un solo attore (Tom Noonan). Un gioiello da ammirare e proteggere per la sua vera autenticità. Forse sarebbe il Leone d’Oro più originale degli ultimi anni.

trash
“assente”

cult
“la sequenza della versione di “Girls Just Want To Have Fun” di Cyndi Lauper cantata da Lisa”

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