Victor Frankenstein (2015)

SI PUO’ FARE !!!

Nuova rivisitazione del romanzo capolavoro di Mary Shelley, raccontato dal punto di vista di Igor, storico assistente del dott. Victor Frankenstein, colui che sfidò e vinse la morte. Paul McGuigan, interessante regista inglese autore di Slevin – Patto Criminale e Push, prende in mano una sceneggiatura di Max Landis (figlio del grande John Landis) e frulla il romanzo originale con qualche tocco action, una spruzzata di horror e un pizzico di humor inglese. Il risultato finale è un’opera sgangherata e imperfetta, ma che diverte senza troppe pretese. McGuigan prova a fare quello che Guy Ritchie ha fatto per Sherlock Holmes con Robert Downey Jr., ovvero modernizzare un personaggio letterario in una nuova versione “per adolescenti” creando un nuovo potenziale franchise. Purtroppo McGuigan non è Guy Ritchie e l’operazione riesce solo in parte. A parte le bellissime scenografie, la storia non riesce a trovare un giusto equilibrio arrivando ad un finale, visivamente interessante, ma poco ispirato dal punto di vista emozionale. Sprecato il cast che comprende un James McAvoy troppo sopra le righe e un Daniel Radcliffe bravino, ma senza particolari guizzi interpretativi. Un film divertente ma dimenticabile, che non aggiunge niente al capolavoro immortale di Mary Shelley. Forse Guy Ritchie avrebbe … chissà !?

trash
“la creatura finale sembra uscita dal cartone “Carletto, il principe dei mostri”

cult
“la mostruosa scimmia Gordon”

logotrailer