Jack Reacher – Punto di Non Ritorno (2016)

PUNTO MORTO

Punto di partenza: voglio un sacco di bene a Tom Cruise. La sua carriera è straordinaria e ha azzeccato (quasi) tutti i film che ha interpretato. Top Gun, Mission: Impossible, Magnolia, etc… Film diventati dei cult !!! Poi, nel 2012, ha deciso di interpretare Jack Reache: la scelta, per chi vi scrive, non era poi così male. Tratto dai romanzi di Lee Child, Jack Reacher – La Prova Decisiva era un solido thriller diretto magnificamente da Christopher McQuarrie. Al botteghino non fa scintille, ma Tom (anche produttore) decide comunque di mettere in cantiere un sequel… e qui iniziano le dolenti note. Per dirla tutta, questo secondo capitolo non è male. La tensione è discreta e comunque non annoia mai. Il vero problema è il comparto tecnico: la regia di Edward Zwick è talmente “vecchia” che riesce addirittura ad invecchiare Tom Cruise, mentre il montaggio non aiuta a rendere l’opera compatta. Un peccato perchè la storia regge bene e il nostro Tom è carismatico quanto basta (quando non lo è ?). Qui la domanda sorge spontanea: ne sentivamo il bisogno di questa nuova avventura di Jack Reacher ? La risposta è si e no. Si, perchè è il primo capitolo ci aveva entusiasmato ed un sequel con quelle caratteristiche poteva spaccare veramente. No, perchè non aggiunge nessuna novità agli action-thriller di oggi, ma anzi risulta più vecchio di un film anni ’80 (i film di Bud Spencer e Terence Hill sono registicamente più attuali). Comunque si lascia guardare e si arriva alla fine senza stancarsi. P.S. : Tom, ti aspettiamo ancora nelle vesti di Ethan Hunt.

trash
“la regia troppo vecchia di Edward Zwick”

cult
“l’inseguimento finale”

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