OSCAR 2021: Tutti i vincitori

Si è conclusa la 93esima edizione degli Oscar che ha visto il trionfo della regista Chloé Zhao e di Nomadland. Ecco la lista di tutti i vincitori:

Miglior film: “Nomadland
Miglior attore protagonista: Anthony Hopkins (“The Father“)
Miglior attrice protagonista: Frances McDormand (“Nomadland“)
Miglior regia: Chloé Zhao per “Nomadland
Miglior attore non protagonista: Daniel Kaluuya (“Judas and the Black Messiah“)
Miglior attrice non protagonista: Youn Yuh-jung (“Minari“)
Miglior sceneggiatura originale: Emerald Fennell per “Una donna promettente
Miglior sceneggiatura non originale: Christopher Hampton e Florian Zeller per “The father
Miglior film straniero: “Un altro giro” di Thomas Vinterberg (Danimarca)
Miglior trucco: Sergio Lopez-River, Mia Neal e Jamika Wilson per “Ma Rainey’s Black Bottom
Migliori costumi: Ann Roth per “Ma Rainey’s Black Bottom
Miglior sonoro: Nicolas Becker, Jaime Baksht, Michelle Couttolenc, Carlos Cortés and Phillip Bladh per “Sound of metal
Miglior film d’animazione: “Soul” di Pete Docter e Kemp Powers
Miglior documentario: “Il mio amico in fondo al mare” di James Reed e Pippa Ehrlich
Migliori effetti speciali: Andrew Jackson, David Lee, Andrew Lockley, Scott Fisher per “Tenet
Miglior scenografia: Donald Graham Burt e Jan Pascale per “Mank
Miglior fotografia: Erik Messerschmidt per “Mank
Miglior montaggio: Mikkel E. G. Nielsen per “Sound of metal
Miglior colonna sonora: Trent Reznor e Atticus Ross con Jon Batiste per “Soul
Miglior canzone: “Fight for you” per “Judas and the Black Messiah
Miglior cortometraggio: “Two distant strangers
Miglior corto documentario: “Colette
Miglior corto d’animazione: “Se succede qualcosa, vi voglio bene

I migliori (e i peggiori) film del 2020 secondo trashcult

… e un altro anno che se ne va. E che anno. Fortunatamente il 2020 è arrivato alla conclusione e che come ogni anno, ecco la nostra lista (in ordine sparso) dei migliori e dei peggiori film dell’anno. Non è stato facile cercare di stilare una lista “sensata” visto il periodo cinematografico piuttosto complicato, ma noi ci abbiamo provato. Buon divertimento!!

TOP

 

SOUND OF METAL di Darius Marder


un batterista metal inizia un complicato percorso verso la sordità. Film sensoriale e immersivo. Darius Marder, al suo primo film, ci catapulta in mondo ovattato e psicologicamente devastante, costringendo lo spettatore a cercare il silenzio che è in noi. Riz Ahmed da Oscar. Assordante.

THE CALL di Lee Chung-hyeon


Due ragazze di due epoche diverse si incontrano telefonicamente. L’amicizia si trasformerà in un incubo. Horror/thriller/sci-fi coreano dal ritmo indiavolato e dalla sceneggiatura di ferro. Forse una delle vere sorprese del 2020. E ci regala uno dei villain più memorabili degli ultimi anni. Vorticoso.

FAVOLACCE di Fabio e Damiano D’Innocenzo


Una normale periferia italiana nasconde segreti inimmaginabili. Il cinema italiano, quello bello e potente. I fratelli D’Innocenzo, alla loro seconda opera, firmano un’impietosa e terrificante radiografia della nostra società. Grande padronanza della macchina da presa e attori in stato di grazia. Uno dei pugni allo stomaco più dolorosi di quest’anno. Grottesco.

SOUL di Pete Docter


Un jazzista muore improvvisamente prima di realizzare il suo sogno. Finito nell’Aldilà, farà di tutto per tornare nel suo corpo. Ennesima meraviglia targata Pixar che analizza, con grande delicatezza, il senso della vita. Intenso, emozionante, divertente. Forse un tantinello complesso per i bambini, ma per gli adulti è qualcosa di straordinario e immersivo. Capolavoro.

I MISERABILI di Ladj Ly


La vita di una pattuglia anti crimine di Montfermeil costretta ad affrontare un clima di tensione e violenza per il controllo del quartiere. Bomba francese. La dura realtà delle periferie francesi si mescola al cinema action in un film talmente bello quanto mozzafiato. Ladj Ly è un regista che promette scintille nel suo futuro. Da cardiopalma.

Menzoni speciali

 

HIS HOUSE di Remi Weekes


Due immigrati africani trovano asilo a Londra. Ma la loro casa sembra posseduta. Folgorante opera prima che racconta attraverso l’horror una realtà attuale e importante. Spiriti, barconi e integrazione. Qualche momento un po’ così, ma credetemi, fa veramente paura. Spaventoso.

L’UOMO INVISIBILE di Leigh Whannell


Una donna riesce a scappare dal marito ricco e psicopatico. Ma è solo l’inizio di un incubo “invisibile”. Sorprendente adattamento del famoso personaggio horror Universal targato Blumhouse. Leigh Whannell porta ai giorni nostri la vicenda e la condisce con tensione alle stelle e temi purtroppo attuali (la violenza domestica). Elisabeth Moss strepitosa. Quando il cinema commerciale va a braccetto con cinema di qualità. Ansiogeno.

FLOP

 

REBECCA di Ben Wheatley


Nuova rivisitazione del romanzo di Daphne Du Maurier già portato sullo schermo da Alfred Hitchcock. Il genio di Ben Wheatley faceva ben sperare, ma l’operazione targata Netflix si è rivelata un bel buco nell’acqua. Attori moscissimi e film che non decolla mai. Piatto come una tavola da surf. Meglio recuperare il capolavoro di Hitchcock. Wheatley rimane un genio, ma non per questo film. Piatto.

NEW MUTANTS di Josh Boone


Spin-off di X-Men ambientato in un ospedale psichiatrico. Le premesse erano buone, un cinecomics in salsa horror, ma in realtà tutte buttate nel pattume. Poi di mezzo c’è stata anche l’acquisizione della Fox da parte della Disney (che non ha aiutato), ma il film è talmente inconsistente e con personaggi ultra trasparenti che è quasi imbarazzante. Si salva solo Anya Taylor-Joy. Si, ma l’horror? Lasciamo perdere. Morte definitiva dei mutanti Marvel. Trasparente.

CATS di Tom Hooper


Il celebre musical di Brodway portato sul grande schermo dal regista premio oscar Tom Hooper. Gatti alieni mutanti che cantano e ballano a caso. Poteva andare peggio. Forse sì, ma il look dei gatti e la messa in scena psichedelica rendono Cats uno dei WTF dell’anno. Sarò sincero, qualche momento si salva (il celebre brano Memory), ma è tutto talmente un delirio senza senso che si fatica a seguire. Semplicemente non è adatto per il cinema. Punto. Mutante.

CHARLIE’S ANGELS di Elizabeth Banks


Le quattro agenti segreti più belle contro una nuova tecnologia che minaccia il mondo. Tornano le Charlie’s Angels ma senza Cameron Diaz & Co. Le nuove tre agenti sono carine, ma purtroppo il film è già visto e rivisto. Originalità pari a zero. Cosa rimane? Boh, i capelli corti di Kristen Stewart? Ecco, quello sì. Girl Power? Molto Girl, poco Power.

BLOODSHOT di Dave Wilson


Vin Diesel viene trasformato in un cyborg per vendicare la sua famiglia. Cinecomics per adulti con un Vin Diesel senza pietà. Magari. Questo Bloodshot è un action fuori tempo massimo talmente ridicolo che manco i bambini delle elementari riescono a guardarlo. Scene ridicole e il solito monolitico Vin Diesel. Serve dire altro? Per carità, non sprechiamo altro tempo. Monolitico.

Ecco tutte le nuove date di uscita dei film Disney!!!

La Disney ha annunciato lo slittamento dei suoi progetti, che comprendono anche i cinecomics Marvel e i film della 20th Century Studios. Ecco le nuove date:

SOUL (Pixar) – 20 novembre 2020

FREE GUY – EROE PER GIOCO (20th Century Studios) – 11 dicembre 2020

ASSASSINIO SUL NILO (20th Century Studios) – 18 dicembre 2020

THE KING’S MAN – LE ORIGINI (20th Century Studios) – 12 febbraio 2021

BLACK WIDOW (Marvel Studios) – 7 maggio 2021

SHANG-CHI AND THE LEGEND OF THE TEN RING (Marvel Studios) – 9 luglio 2021

GLI ETERNI (Marvel Studios) – 5 novembre 2021

WEST SIDE STORY (Amblin/20th Century Studios) – 10 dicembre 2021

“Soul” della Pixar aprirà la Festa del Cinema di Roma 2020

Sono arrivate le prime news riguardo la quindicesima edizione del Festa del Cinema di Roma. Il nuovo film Pixar “Soul” sarà il film d’apertura. Ancora non è chiaro il destino distributivo del film (qualche giorno fa si parlava di un uscita direttamente sulla piattaforma Disney+). Ecco il comunicato stampa ufficiale:

FESTA DEL CINEMA DI ROMA
15 | 25 ottobre 2020
Soul, il nuovo film Disney e Pixar firmato dal premio Oscar® Pete Docter, aprirà la quindicesima edizione della Festa del Cinema

Il film Disney e Pixar Soul, diretto da Pete Docter, aprirà la quindicesima edizione della Festa del Cinema di Roma che si svolgerà dal 15 al 25 ottobre 2020 all’Auditorium Parco della Musica. Lo annuncia il Direttore Artistico Antonio Monda, d’intesa con Laura Delli Colli, Presidente della Fondazione Cinema per Roma, e Francesca Via, Direttore Generale.

Il regista, sceneggiatore, animatore e produttore statunitense Pete Docter, attuale Chief Creative Officer di Pixar Animation Studios, vincitore di due Premi Oscar® per Up e Inside Out, firma con Soul un nuovo lungometraggio d’animazione che porterà il pubblico a scoprire le risposte ad alcune delle domande più importanti della vita: da dove provengono le nostre passioni, i sogni che ci ispirano e gli interessi che ci animano? Che cosa ci rende davvero ciò che siamo?

Il protagonista di Soul è Joe Gardner, un insegnante di musica di scuola media che ha l’occasione di suonare nel migliore locale jazz della città. Un piccolo passo falso lo proietterà dalle strade di New York fino a un luogo fantastico in cui le nuove anime ricevono personalità, peculiarità e interessi prima di andare sulla Terra. Determinato a ritornare alla propria vita, Joe si allea con 22, un’anima ancora in formazione che non capisce il fascino dell’esperienza umana. Mentre Joe cerca disperatamente di mostrare a 22 cosa renda la vita così speciale, troverà le risposte alle questioni più rilevanti della nostra esistenza.

Soul è prodotto da Dana Murray, nominata all’Academy Award® per il cortometraggio Lou, e codiretto dal drammaturgo Kemp Powers (“One Night in Miami”). Il film ospita alcune composizioni jazz firmate dal celebre pianista Jon Batiste mentre ai vincitori dell’Oscar® Trent Reznor e Atticus Ross (The Social Network) dei Nine Inch Nails è affidata la colonna sonora originale.

“Ritengo che la Pixar rappresenti una delle novità più entusiasmanti e rivoluzionarie avvenute nel cinema negli ultimi trent’anni – ha detto Antonio Monda – Sono orgoglioso ed estremamente felice di poter inaugurare la quindicesima edizione della Festa del Cinema con un film straordinario che riesce a parlare a tutti: Soul esalta la dimensione internazionale che abbiamo dato in questi anni alla Festa. Ancora una volta, la Pixar riesce a commuovere, divertire, far riflettere e, soprattutto, a raggiungere la profondità nella leggerezza”.