TOP 2021: I migliori film dell’anno secondo Trashcult

Lista semiseria dei migliori film dell’anno secondo la redazione di trashcult. Se non siete d’accordo, pazienza. Ce ne faremo una ragione.

DUNE di Denis Villeneuve
Il romanzo di sci-fi per eccellenza arriva (torna) sul grande firmato Denis Villeneuve. Potenza visiva sopra ogni cosa. La maestosità di un cinema talmente epico e immersivo da rimanere increduli. Da guardare con occhi e bocca spalancati. Speziato.

UN ALTRO GIRO di Thomas Vintenberg
4 amici iniziano a bere per cambiare la loro vita. L’alcol come stimolante per migliorare la propra esistenza. Si beve, si vive, si beve ancora, ma non per dimenticare. Uno degli inni alla vita più belli degli ultimi anni. Basta il ballo finale di Mads Mikkelsen per far scattare la standing ovation. Alcolico.

WEST SIDE STORY di Steven Spielberg
Nuova trasposizione del musical classico di Sondheim/Bernstein. Steven Spielberg aggiorna (ma rispetta) il capolavoro musicale con uno stile registico vorticoso. Appassionante, luminoso, incalzante. Il musical come dovrebbe essere fatto. Si, ora avete la conferma (l’ennesima): Steven Spielberg è uno dei più grandi registi viventi. Mambo!!

I MITCHELL CONTRO LE MACCHINE di Michael Rianda
Una normale famiglia americana contro la tecnologia. La Sony Animation fa centro e ci regala uno dei cartoon più belli, divertenti, irriverenti e intelligenti degli ultimi anni e ci ricorda che “l’analogico” vince sempre. Per una volta la Pixar arriva al secondo posto. No Hi-tec.

SIR GAWAIN E IL CAVALIERE VERDE di David Lowery
Sir Gawain intraprende il viaggio della vita per imparare a morire. Fantasy d’autore poetico e visivamente incredibile. Lowery si riconferma regista poliedrico. Dev Patel si conferma un grande attore. Ipnotico, sensuale, mistico. Perchè forse, tutti noi abbiamo un cavaliere verde che ci aspetta alla fine del nostro viaggio. Arturiano.

E’ STATA LA MANO DI DIO di Paolo Sorrentino
L’adolescenza di Sorrentino e l’evento che ha cambiato la sua vita. Maradona, Napoli, il Vesuvio e il cinema. Sorrentino si mette a nudo, senza tanti giri di parole (e di immagini). Prima parte “sorrentiniana”, seconda parte capolavoro. Il dolore che si traforma in pura arte. Solare.

THE FATHER di Florian Zeller
Un uomo contro il male dentro di lui. Fantastico debutto del drammaturgo Florian Zeller, che costruisce un thriller dell’anima da camera. Il male invisibile dentro una stanza claustrofobica. Immenso Anthony Hopkins (che ci regala l’ennesima lezione di recitazione), ma Olivia Colman riesce a tenergli testa. Chiuso.

OSCAR 2021: Tutti i vincitori

Si è conclusa la 93esima edizione degli Oscar che ha visto il trionfo della regista Chloé Zhao e di Nomadland. Ecco la lista di tutti i vincitori:

Miglior film: “Nomadland
Miglior attore protagonista: Anthony Hopkins (“The Father“)
Miglior attrice protagonista: Frances McDormand (“Nomadland“)
Miglior regia: Chloé Zhao per “Nomadland
Miglior attore non protagonista: Daniel Kaluuya (“Judas and the Black Messiah“)
Miglior attrice non protagonista: Youn Yuh-jung (“Minari“)
Miglior sceneggiatura originale: Emerald Fennell per “Una donna promettente
Miglior sceneggiatura non originale: Christopher Hampton e Florian Zeller per “The father
Miglior film straniero: “Un altro giro” di Thomas Vinterberg (Danimarca)
Miglior trucco: Sergio Lopez-River, Mia Neal e Jamika Wilson per “Ma Rainey’s Black Bottom
Migliori costumi: Ann Roth per “Ma Rainey’s Black Bottom
Miglior sonoro: Nicolas Becker, Jaime Baksht, Michelle Couttolenc, Carlos Cortés and Phillip Bladh per “Sound of metal
Miglior film d’animazione: “Soul” di Pete Docter e Kemp Powers
Miglior documentario: “Il mio amico in fondo al mare” di James Reed e Pippa Ehrlich
Migliori effetti speciali: Andrew Jackson, David Lee, Andrew Lockley, Scott Fisher per “Tenet
Miglior scenografia: Donald Graham Burt e Jan Pascale per “Mank
Miglior fotografia: Erik Messerschmidt per “Mank
Miglior montaggio: Mikkel E. G. Nielsen per “Sound of metal
Miglior colonna sonora: Trent Reznor e Atticus Ross con Jon Batiste per “Soul
Miglior canzone: “Fight for you” per “Judas and the Black Messiah
Miglior cortometraggio: “Two distant strangers
Miglior corto documentario: “Colette
Miglior corto d’animazione: “Se succede qualcosa, vi voglio bene