SOCIAL

trashcult

trashcult

1,014

la settima arte a modo nostro

2 weeks ago

Se una notte un viaggiatore..*****************************************UN SEMPLICE INCIDENTE di Jafar Panahi (2025)Un semplice incidente stradale innesca una serie di eventi che coinvolgeranno un gruppo di persone perseguitate dal regime iraniano.Sequestrando Godot. Un “semplice” incidente in un paese “complicato” e un gruppo di persone “complicate” (dal passato doloroso) che dovrà scegliere se intraprendere la strada della vendetta o della umanità. In attesa di una decisione che cambierà per sempre le loro vite (o che forse sono già cambiate). Jafar Panahi torna a fare grande cinema politico, libero, “segreto”, potente nella sua Teheran. E racconta una storia di rabbia e di dolore, di paura e di coraggio, di attesa e di redenzione. E i suoi personaggi rispecchiano l’anima di Panahi, reietto perseguitato che gira (divinamente) di nascosto e che trasforma il cinema (tutto, di genere e d’autore) in un grido di condanna, coraggio e speranza. Sapendo perfettamente che il suono dei passi del passato non ti abbandonerà mai. Splendido.#UnSempliceIncidente #JafarPanahi #trashcultdotcom #trashcult ... See MoreSee Less
View on Facebook

3 weeks ago

Amore di plastica*****************************************CIME TEMPESTOSE di Emerald Fennell (2025)L’immortale romanzo di Emily Brontë visto attraverso lo sguardo di Emerald Fennell.Tempesta d’ammore. Amore, morte, cibo, plastica, latex, sadomaso, Dracula, Frozen, J’adore. Benvenuti nel Cime Tempestose “virgolettato” di Emerald Fennell che brucia la carta del romanzo della Brontë e la riduce in un delirante “amour fou” stilosissimo/plasticoso/colorato/arrapato/pop. E Catherine e Heathcliff diventano i protagonisti di una lunga puntata di Bridgerton. Se si sta al gioco, riesce a strappare anche qualche risata. Margot Robbie, principessa triste arrapata e putelante. Jacob Elordi, Frankenstein arrapato completamente fuori parte. Sarà ammore super tossico poco convincente (per noi spettatori) e consumato male (sempre noi spettatori). Fino ad un finale con sanguisughe sulle pareti (ebbene sì) che farà piangere solo le ragazzine arrapate per Jacob Elordi. E se aggiungiamo le tremende canzoni di Charlie XCX, il cime tempestose fenneldiano è in pole per diventare il titolo “scult” dell’anno. Ma ha anche dei difetti. Comunque da vedere.#CimeTempestose #wutheringheights #JacobElordi #MargotRobbie #trashcult ... See MoreSee Less
View on Facebook

4 weeks ago

Essere o non essere*****************************************HAMNET di Chloé Zhao (2025)Agnes e Will, giovani genitori, dovranno affrontare una grave lutto che porterà alla creazione di un capolavoro senza tempo.Il teatro fantasma. Streghe, commedianti, famiglie, spettri, dolore, morte, teatro, rinascita. La natura come palcoscenico della vita e il palcoscenico come “medicina” (naturale) per sconfiggere la morte. Potente atto d’amore “teatrale” firmato Chloé Zhao, che continua a parlare di esistenze ai confini del dolore e della natura. Jessie Buckley, straordinaria madre-fata dei boschi, straziata dal dolore (fisico e psicologico) più estremo. Paul Mescal, straordinario Will (non ancora) Shakespeare, padre di famiglia assente, ma pronto a esorcizzare il dolore attraverso l’arte. Fino ad un magnifico finale al Globe che rompe la Quarta parete e il nostro cuore. Forse sopravvalutato, forse no, ma rimane un viaggio sensoriale da non perdere.#Hamnet #ChloeZhao #JessieBuckley #PaulMescal #trashcult trashcultdotcom ... See MoreSee Less
View on Facebook

1 month ago

Buone ferie. *****************************************SEND HELP di Sam Raimi (2025)Dopo un incidente aereo, un giovane e arrogante boss di una azienda e una sua impiegata finiscono su un isola deserta. La convivenza sarà parecchio complicata.Siamo una grande famiglia. Giovani imprenditori impreparati e vecchi dipendenti sfruttati. Il mondo del lavoro è un luogo piuttosto competitivo e “selvaggio”. Forse conviene spostare l’ufficio in mezzo alla giungla e che sopravviva il migliore. Brillante survival-comedy-horror firmata Sam Raimi, che torna a giocare con personaggi in situazioni estreme. Qui non ci sono case infestate o maledizioni zingare. Qui c’è la natura incontaminata come location e la natura umana (e lavorativa) come detonatore. Rachel McAdams, dipendente tutta reality e lavoro, si trasforma in un strepitosa boss cacciatrice. Dylan O’Brien, boss tutto fashion, donne e golf, si trasforma in un supplicante “dipendente” in cerca di aiuto. Sarà scontro all’ultimo sangue. E il Raimi show è servito. Coltelli, sbudellamenti, vomito, lingue nere, occhi cavati, sogni zombeschi, cinghiali mostruosi, shaky cam e un pizzico di Stephen King. C’è tutto quello che vogliamo vedere dal regista di Evil Dead (e forse qualcosa di più). E domattina, quando tornerete in ufficio, non guarderete più il vostro capo con gli stessi occhi. Garantito.#SendHelp #SamRaimi #RachelMcAdams #trashcult #trashcultdotcom ... See MoreSee Less
View on Facebook

1 month ago

La vita davanti a sé*****************************************SORRY, BABY di Eva Victor (2025)Agnes, giovane insegnante, è costretta a rivivere un evento traumatico avvenuto durante la preparazione della sua tesi di laurea.Decostruzione del dolore. Una ragazza sospesa nel tempo torna a fare i conti con “qualcosa di brutto” accaduto qualche anno prima. Abbagliante opera prima di Eva Victor, regista/protagonista che narra in stile quasi “nolaniano” la reazione ad una violenza subita. Non c’è tempo per le lacrime, ne per le urla. Ci sono amici, vicini, gatti e colleghi, ma il dolore si affronta internamente congelando il momento (e piccoli frammenti) fino a quando la vita decide di “scongelarlo”. E il monologo finale corrisponde a quello che vorremmo sentirci dire da bambini. O a qualsiasi età. Bellissimo.#SorryBaby #EvaVictor #A24 #trashcult #trashcultdotcom ... See MoreSee Less
View on Facebook

1 month ago

La scimmia pensa, la scimmia sbrana.. *****************************************BEN - RABBIA ANIMALE di Johannes Roberts (2025)Un docile scimpanzé “domestico” contrae la rabbia dopo il morso di una mangusta. Si trasformerà in una belva assetata di sangue.Jane Goodall presenta. Le Hawai, una casa a picco sul mare, una famiglia che si riunisce e un “dolce” scimpanzé come animale domestico. Tutto perfetto. Fino a quando lo scimpanzé inizia ad avere una strana bava alla bocca. Festoso, orgoglioso (e un po’ scemotto) B-movie che richiama le atmosfere kinghiane di Cujo e quelle romeriane di Monkey Shines (e mettiamoci pure il dimenticato, ma bellissimo Link di Richard Franklin). Una location, ritmo indiavolato, violenza brutale. Johannes Roberts gioca con l’horror anni 90, tra artigianato, divertimento e un pizzico di nostalgia. Siamo dalle parti del prodotto simil-Blumhouse, ma Roberts ha qualche asso nella manica niente male e il “finto” scimpanzé rabbioso Ben, funziona una meraviglia. Tutto prevedibile, tutto “nella norma” e con finale rocambolesco, ma non ci si annoia, e i 90 minuti di durata (finalmente!) scivolano via che è un piacere. Se iniziate ad avere qualche capello bianco ed eravate fans di Notte Horror su Italia 1, può farvi scendere una lacrima di nostalgia. Uh.#BenRabbiaAnimale #PrimateMovie #JohannesRoberts #trashcult #trashcultdotcom ... See MoreSee Less
View on Facebook