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trashcult

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la settima arte a modo nostro

1 week ago

SEN: “Non dimenticherei il mio nome. È lei che l’ha rubato.”HAKU: “Se te lo dimentichi completamente, non tornerai mai più a casa. Io ho fatto di tutto per ricordare il mio.”SEN: “Non ricordi il tuo nome?”HAKU: “No, ma per qualche strano motivo ricordo il tuo.”(LA CITTA’ INCANTATA di Hayao Miyazaki, 2001)Ai ricordi.. quelli belli, quelli brutti, quelli nascosti e quelli ritrovati.#trashcult #trashcultontheroad #ontheroad #memories ... See MoreSee Less
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2 weeks ago

Della serie: “Captain DC”*****************************************SUPERGIRL di Craig Gillespie (2026)La ragazza che toccava il cielo. Kara, cugina di Superman, è giovane, depressa, ubriaca e vaga per l’universo in cerca di una casa. Fino a quando qualcuno non le tocca il cane. E se John Wick avrebbe fatto una strage, Supergirl deve prima smaltire la sbronza. James Gunn e Craig Gillespie proseguono il DC Universe con la “Super Famiglia” in stile Guardiani della Galassia (praticamente identico) e prova a creare una ribelle “anti-Superman” in gonnella che ha vissuto la sofferenza (non come il cugino). C’è Milly Alcock che ce la mette tutta a interpretare la super ragazza dal “cuore pesante” (meglio ubriaca che in costume ufficiale). C’è Eva Ridley, spalla inutile (e un po’ antipatica) con spada di Hattori Hanzo, in cerca di vendetta. Ci sono dei villain inutili che si fanno chiamare “i briganti” (ma davvero?!?!) e sono identici ai Ravagers. C’è Krypto che è diventato ormai il punto focale di tutto il DC universe. E poi c’è Jason Momoa, che finalmente interpreta Lobo, ma qui è sempre Jason Momoa (che spreco ragazzi). Per il resto è una fanta-avventura scritta col pilota automatico, con poca grinta, poche idee e pianeti tutti uguali (avete presente Captain Marvel della concorrenza? Ecco, stessa cosa). E la comparsata di Superman non risolleva nulla (altro grande problema). Unico personaggio degno di nota, l’autista del bus spaziale (per farvi capire). Dimenticabile.#Supergirl #JamesGunn #MillyAlcock #DC #trashcult trashcultdotcom ... See MoreSee Less
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2 weeks ago

L’isola di Zante vista attraverso i nostri occhi.Dedicato a tutti gli Ulisse che stanno tornando a casa.#trashcultontheroad #zakynthos #greece #travel #trashcult ... See MoreSee Less
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4 weeks ago

Della serie: “Osgood Perkins La Casa”*****************************************KEEPER - L’ELETTA di Osgood Perkins (2026)Liz e Malcolm, decidono di passare un weekend nella casa in montagna di lui. Ma il luogo nasconde misteri e presenze.Primo weekend romantico in una baita sperduta in mezzo ai boschi? Idea stuzzicante, sempre che la baita non sia già “occupata” da maschi tossici o altri mostri vari. Oz Perkins, dopo scimmie giocattolo, Hansel, Gretel e Nicolas Cage albino, torna a parlare di rapporti familiari, donne, favole e maledizioni. Qui gioca su atmosfere, claustrofobia, misteriose torte al cioccolato e Tatiana Maslany (brava, ma poco convincente nell’insieme), ma perde per strada una storia (scritta maluccio), ritmo, idee e paura. E se la prima parte è di una noia terribile (e piuttosto piatta), si arriva ad un atto finale che invece di esplodere come dovrebbe nella follia più estrema e inquietante, diventa un bizzarro delirio kitsch un po’ troppo veloce, facilone e WTF. E dopo 3 film (mediocri) in un anno e mezzo, ci chiediamo se Perkins abbia veramente le carte giuste per fare la differenza nell’horror contemporaneo. O se forse è il momento di prendersi una pausa. Sonno.#KeeperMovie #OsgoodPerkins #TatianaMaslany #trashcult #trashcultdotcom ... See MoreSee Less
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1 month ago

Della serie: “SI PUÒ FARE!”*****************************************LA SPOSA! di Maggie Gyllenhaal (2026)Chicago, anni 30. Alla ricerca di una compagna, il mostro di Frankenstein chiede aiuto ad una scienziata per riportare in vita una giovane donna assassinata.Finché (non) morte non ci separi. Mostri, gangster e amori immortali (finché durano). In questo mondo di mostri “umani”, anche le “povere creature” hanno bisogno di compagnia. E forse l’unico modo è crearla. Possibilmente ribelle. Versione “pink power” de La Sposa di Frankenstein firmata Maggie Gyllenhaal che trasforma il leggendario film di James Whale in un autodistruttivo “folie à deux” gangsteristico non proprio indimenticabile. E tra cicatrici esterne e cicatrici interne, lingue nere e lingue strappate, maschi maschilisti e donne all’avanguardia, cinema e meta cinema, morte e rinascita, la Gyllenhaal, posseduta da una schizzata Mary Shelly, costruisce un fragile manifesto femminista retto solamente dalla straordinaria coppia Jessie Buckley/Christian Bale, splendidi e scatenati amanti freaks alla ricerca di un posto del mondo. E forse anche Maggie Gyllenhaal sta cercando il suo nel mondo del cinema. Ma dovrà aspettare la prossima “scossa”. Peccato.#TheBrideMovie #MaggieGyllenhaal #JessieBuckley #ChristianBale #trashcult trashcultdotcom ... See MoreSee Less
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1 month ago

Della serie: “ci serve un UFO più grosso”*****************************************DISCLOSURE DAY di Steven Spielberg (2026)UFO, UAP e i predatori della verità perduta. Il regista di E.T. torna tra i suoi “amici” alieni dopo avergli fatto guerra (dei Mondi). Strano film. Spielberg non alza mai lo sguardo al cielo, ma guarda (anzi “vede”) dentro gli esseri umani. E si interroga se vale la pena salvarli. E forse la chiave per farlo è sapere la verità delle verità. Siamo soli nell’universo? O meglio, siamo soli dentro di noi? Vabbè. Predestinati che parlano tutte le lingue dell’universo e predestinati che parlano attraverso la matematica, agenzie (non) governative (non così) segrete, oggetti magici, “ribelli risvegliati” che empatizzano, cerchi nel grano, possessioni “cosmiche”, Colin Firth cattivo, Messia meteorologi, animali che fissano, suore credenti, Roswell, stigmate, aureole, grandine, mass media e chi più ne ha più ne metta. Lunghissimo, bizzarro, sgangherato, a tratti goffo, sicuramente “vecchio”, ma la classe di Spielberg (e la bravura di Emily Blunt) salvano in parte la baracca (e bisogna dirlo, gli ultimi 15 minuti hanno il suo perchè). Se stavate cercate risposte (qualsiasi), forse questo non è il film per voi. Nemmeno se stavate cercando il film definitivo sugli UFO. #DisclosureDay #StevenSpielberg #EmilyBlunt #trashcult #trashcultdotcom ... See MoreSee Less
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