Nuovo trailer per “Halloween Kills”, sequel con Jamie Lee Curtis

La Universal ha diffuso il il full trailer di Halloween Kills, sequel del film del 2018 diretto da David Gordon Green. Nel cast tornerà Jamie Lee Curtis come protagonista insieme a Anthony Michael Hall, Judy Greer, Kyle Richards, Andi Matichak, Robert Longstreet, Nancy Stephens e Charles Cyphers. La release americana è fissata per il 15 ottobre.

Sinossi ufficiale
E la notte di Halloween in cui Michael Myers è ritornato non è ancora finita.

Pochi minuti dopo che Laurie Strode (Curtis), sua figlia Karen (Judy Greer) e la nipote Allyson (Andi Matichak) hanno lasciato il mostro mascherato Michael Myers ingabbiato e tra le fiamme nel seminterrato della casa di Laurie, Laurie viene portata d’urgenza in ospedale con ferite potenzialmente letali, credendo di aver finalmente ucciso il suo tormentatore.

Ma quando Michael riesce a liberarsi dalla trappola di Laurie, il suo rituale bagno di sangue riprende. Mentre Laurie combatte il suo dolore e si prepara a difendersi nuovamente da lui, ispira tutta Haddonfield a ribellarsi contro questo mostro inarrestabile.

Le donne della famiglia Strode si uniscono così a un gruppo di altri sopravvissuti alla prima furia di Michael che decidono di prendere in mano la situazione, formando una quadra di vigilanti che si propone di dare la caccia a Michael, una volta per tutte.

Il male muore stanotte.

 

Jared Leto protagonista dell’horror “Adrift”, scritto e diretto da Darren Aronofsky

Jared Leto, che vedremo presto nel thriller Fino all’ultimo indizio e nel film Marvel Morbius, ha firmato il contratto per interpretare il ruolo principale nel thriller/horror Adrift. Dietro lo script e la macchina da presa troviamo Darren Aronofsky, che torna a collaborare con Leto dopo il cult Requiem For a Dream. Il film, prodotto dalla Blumhouse, racconta la storia di un peschereccio che incontra in mare aperto uno yacht abbandonato. Aronofsky al momento è al lavoro su The Whale con Brendan Fraser.

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I migliori (e i peggiori) film del 2020 secondo trashcult

… e un altro anno che se ne va. E che anno. Fortunatamente il 2020 è arrivato alla conclusione e che come ogni anno, ecco la nostra lista (in ordine sparso) dei migliori e dei peggiori film dell’anno. Non è stato facile cercare di stilare una lista “sensata” visto il periodo cinematografico piuttosto complicato, ma noi ci abbiamo provato. Buon divertimento!!

TOP

 

SOUND OF METAL di Darius Marder


un batterista metal inizia un complicato percorso verso la sordità. Film sensoriale e immersivo. Darius Marder, al suo primo film, ci catapulta in mondo ovattato e psicologicamente devastante, costringendo lo spettatore a cercare il silenzio che è in noi. Riz Ahmed da Oscar. Assordante.

THE CALL di Lee Chung-hyeon


Due ragazze di due epoche diverse si incontrano telefonicamente. L’amicizia si trasformerà in un incubo. Horror/thriller/sci-fi coreano dal ritmo indiavolato e dalla sceneggiatura di ferro. Forse una delle vere sorprese del 2020. E ci regala uno dei villain più memorabili degli ultimi anni. Vorticoso.

FAVOLACCE di Fabio e Damiano D’Innocenzo


Una normale periferia italiana nasconde segreti inimmaginabili. Il cinema italiano, quello bello e potente. I fratelli D’Innocenzo, alla loro seconda opera, firmano un’impietosa e terrificante radiografia della nostra società. Grande padronanza della macchina da presa e attori in stato di grazia. Uno dei pugni allo stomaco più dolorosi di quest’anno. Grottesco.

SOUL di Pete Docter


Un jazzista muore improvvisamente prima di realizzare il suo sogno. Finito nell’Aldilà, farà di tutto per tornare nel suo corpo. Ennesima meraviglia targata Pixar che analizza, con grande delicatezza, il senso della vita. Intenso, emozionante, divertente. Forse un tantinello complesso per i bambini, ma per gli adulti è qualcosa di straordinario e immersivo. Capolavoro.

I MISERABILI di Ladj Ly


La vita di una pattuglia anti crimine di Montfermeil costretta ad affrontare un clima di tensione e violenza per il controllo del quartiere. Bomba francese. La dura realtà delle periferie francesi si mescola al cinema action in un film talmente bello quanto mozzafiato. Ladj Ly è un regista che promette scintille nel suo futuro. Da cardiopalma.

Menzoni speciali

 

HIS HOUSE di Remi Weekes


Due immigrati africani trovano asilo a Londra. Ma la loro casa sembra posseduta. Folgorante opera prima che racconta attraverso l’horror una realtà attuale e importante. Spiriti, barconi e integrazione. Qualche momento un po’ così, ma credetemi, fa veramente paura. Spaventoso.

L’UOMO INVISIBILE di Leigh Whannell


Una donna riesce a scappare dal marito ricco e psicopatico. Ma è solo l’inizio di un incubo “invisibile”. Sorprendente adattamento del famoso personaggio horror Universal targato Blumhouse. Leigh Whannell porta ai giorni nostri la vicenda e la condisce con tensione alle stelle e temi purtroppo attuali (la violenza domestica). Elisabeth Moss strepitosa. Quando il cinema commerciale va a braccetto con cinema di qualità. Ansiogeno.

FLOP

 

REBECCA di Ben Wheatley


Nuova rivisitazione del romanzo di Daphne Du Maurier già portato sullo schermo da Alfred Hitchcock. Il genio di Ben Wheatley faceva ben sperare, ma l’operazione targata Netflix si è rivelata un bel buco nell’acqua. Attori moscissimi e film che non decolla mai. Piatto come una tavola da surf. Meglio recuperare il capolavoro di Hitchcock. Wheatley rimane un genio, ma non per questo film. Piatto.

NEW MUTANTS di Josh Boone


Spin-off di X-Men ambientato in un ospedale psichiatrico. Le premesse erano buone, un cinecomics in salsa horror, ma in realtà tutte buttate nel pattume. Poi di mezzo c’è stata anche l’acquisizione della Fox da parte della Disney (che non ha aiutato), ma il film è talmente inconsistente e con personaggi ultra trasparenti che è quasi imbarazzante. Si salva solo Anya Taylor-Joy. Si, ma l’horror? Lasciamo perdere. Morte definitiva dei mutanti Marvel. Trasparente.

CATS di Tom Hooper


Il celebre musical di Brodway portato sul grande schermo dal regista premio oscar Tom Hooper. Gatti alieni mutanti che cantano e ballano a caso. Poteva andare peggio. Forse sì, ma il look dei gatti e la messa in scena psichedelica rendono Cats uno dei WTF dell’anno. Sarò sincero, qualche momento si salva (il celebre brano Memory), ma è tutto talmente un delirio senza senso che si fatica a seguire. Semplicemente non è adatto per il cinema. Punto. Mutante.

CHARLIE’S ANGELS di Elizabeth Banks


Le quattro agenti segreti più belle contro una nuova tecnologia che minaccia il mondo. Tornano le Charlie’s Angels ma senza Cameron Diaz & Co. Le nuove tre agenti sono carine, ma purtroppo il film è già visto e rivisto. Originalità pari a zero. Cosa rimane? Boh, i capelli corti di Kristen Stewart? Ecco, quello sì. Girl Power? Molto Girl, poco Power.

BLOODSHOT di Dave Wilson


Vin Diesel viene trasformato in un cyborg per vendicare la sua famiglia. Cinecomics per adulti con un Vin Diesel senza pietà. Magari. Questo Bloodshot è un action fuori tempo massimo talmente ridicolo che manco i bambini delle elementari riescono a guardarlo. Scene ridicole e il solito monolitico Vin Diesel. Serve dire altro? Per carità, non sprechiamo altro tempo. Monolitico.