Watcher

WATCHER di Chloe Okuno, 2022

Trasferitasi a Bucarest con il fidanzato, una ragazza inizia ad essere spiata da un misterioso individuo.

L’inquilino (rumeno) del terzo piano. Straniera in terra straniera. Una ragazza costretta a (soprav)vivere in un luogo “sospeso” e “alieno”. L’unico modo per restare (vivi) è contare solo su se stessi e sulla propria sanità mentale. Interessante opera d’esordio paranoica di Chloe Okuno che realizza un film polanskiano nell’anima e nel midollo. Atmosfere rarefatte, scenografie barocche e una certa aura di mistero. La Okuno si affida alla bravura di Maika Monroe per raccontare una storia già vista, ma che in qualche modo riesce a catturare la nostra attenzione. Poco importa se il finale può risultare poco ispirato. Il cupo viaggio “psycho”-fisico nell’est europeo funziona. Se avete la sensazione di essere seguiti, probabilmente è vero. O forse no.