RITROVARSI A TOKYO di Guillaume Senez (2025)
Dopo una tormentata separazione, un padre decide di vivere e lavorare a Tokyo per ritrovare sua figlia.
Padre (separato) straniero in terra straniera. Essere genitori in Giappone e tutto quello che ne consegue. Una società che non fa sconti (quasi) a nessuno e un padre che vuole solo essere un padre. Romain Duris, taxista di notte e “cacciatore” diurno alla ricerca di un’identità e di una parte mancante sullo sfondo di una città di contorno. E quanto tutto sembra ormai scritto, il destino trova sempre una nuova strada da percorrere. Con o senza taxi. Semplice e diretto, Guillaume Senez tocca le corde giuste per un racconto trattenuto, ma proprio per questo emozionante. Fino ad un finale luminoso e pieno di speranza. E Romain Duris è straordinario.
