LA VOCE DI HIND RAJAB di Kaouther Ben Hania (2025)
Gaza, 2024. La Mezzaluna Rossa riceve la chiamata di una bambina bloccata in auto a causa di un attacco di un carro armato israeliano. Inizierà una disperata lotta contro il tempo per salvarla.
Voci dall’inferno. Chiamate di soccorso, corridoi sicuri, burocrazie infinite e una bambina che diventa simbolo innocente della brutalità umana. Kaouther Ben Hania ci racconta la storia di voci umane, lontane ma vicine, che “combattono” per salvare vite, tra attese di “green light”, assurdi (ma necessari) percorsi burocratici, angeli sul campo e angeli al telefono. Un racconto a metà strada tra fiction e realtà, dolore e speranza, devastazione emotiva e fisica. Ma in questo tour de force trascinante e straziante (quasi insostenibile) c’è anche posto per chiudere gli occhi e vedere il mare. Da non perdere.
