YOU’LL NEVER FIND ME – NESSUNA VIA D’USCITA di Indianna Bell and Josiah Allen (2025)
Un uomo che vive in una roulotte isolata, riceve una visita notturna da un misteriosa ragazza che chiede aiuto.
Knock knock. Un uomo, una ragazza, una roulotte e un gioco a due che si trasformerà in un incubo nella follia. Intrigante horror australiano che si prende i suoi tempi per raccontare (bene) un viaggio nella solitudine, nel senso di colpa e nella totale pazzia, illuminato da poche luci e da molte ombre (straordinario lavoro sulla fotografia). Parte come un normale thriller psicologico, si trasforma in dramma paranoico fino a sfociare nell’horror (quasi splatter) allucinogeno. E tra carte da gioco, cacciaviti, alcol, pioggia, porte, chiavi, liquidi sospetti e zuppe in scatola, si dubita di tutto fino all’ultima delirante mezz’ora. Aria fresca dall’Australia.
