CIME TEMPESTOSE di Emerald Fennell (2025)
L’immortale romanzo di Emily Brontë visto attraverso lo sguardo di Emerald Fennell.
Tempesta d’ammore. Amore, morte, cibo, plastica, latex, sadomaso, Dracula, Frozen, J’adore. Benvenuti nel Cime Tempestose “virgolettato” di Emerald Fennell che brucia la carta del romanzo della Brontë e la riduce in un delirante “amour fou” stilosissimo/plasticoso/colorato/arrapato/pop. E Catherine e Heathcliff diventano i protagonisti di una lunga puntata di Bridgerton. Se si sta al gioco, riesce a strappare anche qualche risata. Margot Robbie, principessa triste arrapata e putelante. Jacob Elordi, Frankenstein arrapato completamente fuori parte. Sarà ammore super tossico poco convincente (per noi spettatori) e consumato male (sempre noi spettatori). Fino ad un finale con sanguisughe sulle pareti (ebbene sì) che farà piangere solo le ragazzine arrapate per Jacob Elordi. E se aggiungiamo le tremende canzoni di Charlie XCX, il cime tempestose fenneldiano è in pole per diventare il titolo “scult” dell’anno. Ma ha anche dei difetti. Comunque da vedere.
